Original Birth e l’importanza dei social network

 

Le imprese italiane e il web. Due entità sconosciute. Eccezion fatta per le realtà che usano il web massivamente, in Italia si verifica, in molti, troppi casi, una costante: più è grande l’impresa, più è forte la resilienza al cambiamento, che significa poi usare al meglio le tecnologie digitale e cercare di sfruttare l’onda lunga e l’azione globale del web.

Le statistiche in tal senso sono impietose. Le major, chiamiamole così, ma vi prego di non mettervi a ridere, preferiscono puntare ancora sulle relazioni personali, magari usando per tramite anche politici e notabili. Vi sembra possibile che realtà abituate a lavorare e a pensare in siffatta maniera possano arrivare a pensare ad aggiornare il sito o, Horribile dictu, a usare in modo efficace i social?

Certo che no, e allora non dobbiamo sorprenderci se realtà anche grandi si presentano agli internauti con siti rabberciati, con poca o nulla possibilità di interazione.

Per fortuna ci sono imprese che la pensano diversamente. Original Birth ha deciso di presentarsi al popolo del web in maniera smart, efficace e funzionale. Con un sito ben fatto, un e-commerce funzionante (lo so che dovrebbe essere così per default, ma vi assicuro che non lo è) e una presenza attenta sui social network.

Questo dei social network (Facebook, Twitter, LinkedIn, Pinterest, Tumblr, Viadeo, etc) è un nervo scoperto. Le grandi e medie imprese italiane faticano a pensare di dover assumere una persona solo per tenerla ad aggiornare post, status e così via. E una tipica mentalità italiana, perché nel momento in cui vien fuori un imprenditore estero con un case history di successo basato su un uso sapiente dei social allora ecco che si cerca di correre ai ripari. Come quando di chiudono le stalle dopo che i buoi sono usciti.

Original Birth, impresa casertana operante nel settore dell’automotive, accanto alla sezione ricerca e sviluppo, necessaria per emergere, ha deciso di aprirsi in modo costruttivo ai social. Una apertura vera, non aprire degli account, postare dei contenuti ed essere poi sordi ai suggerimenti e ai feedback degli internauti. È questo il peccato mortale di tante imprese, pensare ai social come un megafono. Non è così. I social sono un dialogo. Costante. E che necessitano di persona pronte e recettive all’ascolto di ciò che gli utenti dicono.

I consumatori old style adesso son diventati i protagonisti: sono i Prosumers, quelli che promuoveranno o affosseranno la tua attività.

Original Birth, nell’ottica e con l’obiettivo di fornire un servizio a tutto tondo alla sua clientela, ha deciso di aprirsi e dialogare con gli internauti. Potete trovare Original Birth sui maggiori social network, da Facebook a Vimeo, a dimostrazione che la presenza online di un brand non significa solo avere un sito web.

Perché il cliente ha sempre ragione. Nel Web 2.0 ancora di più.

 

 

 

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