Blog di make up: contenuti che funzionano

Le ragazze americane e inglesi sono più delle altre all’avanguardia nella creazione di canali Yotube e siti di successo riguardanti il mondo del trucco

Tra gli aspetti che consentono a queste realtà digitali di acquisire una certa notorietà su internet, in fatto di traffico di visitatori e numero di iscritti, c’è sicuramente la frequenza di pubblicazione di video e contenuti, nonché una certa spigliatezza e predisposizione nello stare davanti alla telecamera. Oltre a questi aspetti, un fattore molto importante è rappresentato da un efficace piano editoriale o meglio dalla predisposizione ad individuare gli argomenti più “hot” ed amati dalle lettrici di questi siti.

In anni di frequentazione assidua di blog di make up e bellezza quelli che andremo a presentare qui di seguito, sono sicuramente i tipi contenuti che maggiormente incuriosiscono ed interessano le utenti.

Molto apprezzati i post in stile “tricks” ed “hacks”, ovvero tutti quei trucchetti, scorciatoie e soluzioni fai da te legate al mondo del beauty. Consigli per risparmiare tempo, denaro ed evitare inutili seccature senza dovere rinunciare ad i vostri trattamenti di bellezza preferiti.

Le make up gurus per lo più parlano e recensiscono prodotti di make up appartenenti alla fascia di prezzo medio alta, articoli che molte ragazze potrebbero non permettersi. Per questo motivo sono particolarmente apprezzate le reviews di prodotti “da supermercato” per così dire, prodotti che qui in Italia potremmo trovare tranquillamente in catene di negozi come Upim, Oviesse, Tigotà ecc…

Un discorso correlato al precedente riguarda i cosiddetti “make up dupe” ovvero i cosmetici di fatto duplicati. Avete visto il rossetto dei vostri sogni ma costa 40 euro? Niente paura solitamente esiste un suo perfetto doppione con un costo inferiore di oltre il 50%. Un modo, tra l’altro per non lasciarci incantare dallo status symbol del prodotto extra lusso, e concentrarci sulla reale qualità e caratteristiche del prodotto considerato.

Lasciano invece il tempo che trovano gli editoriali e le news veicolate dagli uffici stampa di importanti brand cosmetici. Allo stesso modo trasmettono una aura molto poco professionale quelle blogger che per il solo fatto di aver ricevuto gratuitamente dei samples dalle aziende, ne recensiscono i prodotti necessariamente in modo positivo.